Qui dentro terrò un piccolo diario di scoperte quotidiane per condividere con chi lo vuole pellicole, libri, suoni e sapori. B.
22-7-2008 La folle corsa in discesa!
- Koyaanisqatsi - deriva dalla lingua Hopi e significa "Vita fuori dall'equilibrio" la quale necessita di un nuovo ordine. Questo documentario (il primo di una trilogia), con una fusione perfetta di musica e immagine, mette in relazione la natura con l'uomo moderno inghiottito dalla tecnologia che si è creato attorno come non è mai stato fatto. Chiunque trarrà le proprie conclusioni.
... sono da vedere, da ascoltare...Tutti e tre punto e basta!
Chiedo scusa ai puristi se sono stata poco accurata:)
Trailer di Koyaanisqatsi
- L'età barbarica - Come sempre pieno di ironia, Denys Arcand ci ha messi davanti a un bel dilemma!!! Noi ovviamente nn chiedevamo di meglio!!!
Avrei dovuto scrivere queste cose subito, a caldo, invece è passato del tempo e non ricordo bene la natura del discorso che è saltato fuori tra me e Ivan quando abbiamo visto questo film.
Lo abbiamo messo in relazione a Koyaanisqatsi e abbiamo pensato molto riguardo al pauroso declino che sta vivendo il genere umano di questo secolo. Come dice Godfrey Reggio "noi non usiamo la tecnologia, la viviamo" facile poi dimenticarsi di quello che realmente conta. Ammazzarsi di lavoro, cercare in un passato improbabile i valori perduti, sognare di partecipare a un talk show... ce ne sarebbe da parlare... ma ognuno deve pensare con la propria testa.
Noi ci siamo promessi di vivere come abbiamo fatto finora, con il cervello sempre acceso.
28-1-2008 Mon oncle d'Amerique
Un film puo' cambiare la vita? Un quadro, un libro, un' opera teatrale, una melodia?
Certo, si, ne sono fermamente convinta. Ma ci sono opere che più di altre sono chiare, pronte a spiegare alcune profondità del rapporto tra gli uomini, e Resnais lo ha fatto in maniera completamente innovativa...scientifica, diretta, un' opera d'arte.
La società ci ha portato a vederci come individui complicati, pieni di sfumature, eletti, al di sopra degli altri esseri viventi ... e invece possono essere le cavie a spiegare i meccanismi più subdoli che ci accompagnano.
Tutti fermi aspettando lo zio d'America che ci salverà da noi stessi.
7-11-2007 Piano preparato... e io non ne sapevo nulla!!!!
Quest' arte di "rinnovare" il pianoforte mi ha subito stregato dopo aver ascoltato Hauschka (Volker Bertelmann) compositore tedesco che concepisce il piano preparato in modo diverso da come aveva fatto Cage, componendo delle bellissime melodie post rock. La ricchezza del suono e le mille sfumature di ogni tasto preparato da lui con cura e fantasia, rende il suo disco sempre nuovo, da ascoltare e riascoltare, scoprire e stupirsi ogni volta.
Per chi ne volesse sapere di più: cliccka qui e qui

PS:Il piano preparato è un piano al quale è stato alterato il suono usando oggetti posizionati sulle corde oppure materiali messi sopra i martelletti. La preparazione è fatta dallo stesso musicista che puo' scegliere qualsiasi tipo di oggetto la sua creatività gli suggerisca: giocattoli, viti, trombette, stoffe qualsiasi cosa.
7-11-2007 L'uomo su pellicola
Non voglio dare il mio commento ai film... non a tutti almeno. Ognuno ha lasciato qualcosa e quindi a mio avviso ognuno vale la pena di essere visto.
I
motivi sono strettamente legati all'uomo tra gli uomini, i suoi sogni, il suo modo di vedere la vita. L'arte è anche questo no?
B.
Oasis (Corea, 2002) regia di Chang-dong Lee
Manderlay (Danimarca 2005) regia di Lars Von Trier
Aguirre furore di Dio (Germania, Messico Perù 1972) regia di Werner Herzog
Bad boy Bubby (Italia, Australia 1993) regia di Rolf De Heer
10-9-2007 Le mele di Adamo
Bisogna riconoscere che il mio biondino ha fiuto. Io infatti non lo avrei mai notato, un po' per la trama un po' per il titolo "Le mele di Adamo"... mah!!! Invece ci siamo visti un gran bel film, girato veramente bene con un linguaggio hollywoodiano ma valorizzato da cinismo puramente danese e un velo grottesco. Va al di là...
Le mele di Adamo: Anders Thomas Jensen (Danimarca 2005)
B.
21-5-2007 nuovi suoni e considerazioni
Cinema, musica e libri devono essere il pane quotidiano dell' illustratore. Così la penso io.
Per nutrire sia il cervello che la creatività è importante essere spugna e pennello all'occorrenza. Ogni idea passa attraverso qualcosa, un' esperienza, un' immagine, un suono e la macchina della creazione diventa, nel mio immaginario, uno stomaco che assume, assimila, trasforma.
Jaga Jazzist
Cinematic Orchestra (Concerto al Barbican... che ricordi... che sospiri)
Amon Tobin
Ad essere curiosi non ci si pente mai.... anzi
B
21-5-2007 voglio essere come Fitzcarraldo
Non racconto niente di nuovo io, anzi, mi dedico a vecchi film che non avevo mai visto:
Inizio da Betty Blue, piango come una fontana mentre ho gli occhi pieni di colore vesperino.
Continuo con Hiroshima Mon Amour e anche qui non posso che rimanere a bocca aperta mentre seguo i piani sequenza, quanti film sono nati da quelle immagini!!
Poi viene il momento di Fitzcarraldo.
Un genio folle che compie imprese folli: così il protagonista (Klaus Kinski) è l'alter ego del regista che risolve la sua pazza e titanica impresa nel girare lo stesso film.
Meraviglioso...
Grazie a Ivan per aver inventato il giochino del sorteggio serale:D Funziona proprio bene
B.
Se la cucina giapponese vi piace o vi incuriosisce e passate da Milano, vicino alla stazione Centrale c'è ENDO gestito da giapponesi doc e pieno di giapponesi che mangiano. In due, a pranzo con 32 euro (caffè e bevande comprese) potete uscire veramente sazi e felici.
Il sushi è preparato benissimo, il pesce è fresco e le porzioni sono abbondanti^_^ servito su un vassoio con altre pietanze tradizionali deliziose e loro sono veramente gentili.
Noi siamo degli abituè e non ha mai sforato una volta;)
VIVA ENDO!
B.
4-2-2007 "Trilogia della città di K" tutta d'un fiato
Questo libro è stato il regalo di natale della mia amica Tanja... magari fossero tutti così i regali .... mentre leggevo non ci potevo credere. Cos'è questa scrittura asciutta e tagliente, questa essenziale cronaca alla quale non riesco a sottrarmi?
Così Agota Kristof mi ha rapito il cervello e l'anima tra le sue pagine.
Nella secchezza delle parole e la cruda realtà (CRUDA, coraggiosa e violenta, sopravvivenza primitiva) costruisce un mondo interiore, ricco e segreto.
Nulla è come appare... fino alla fine.
B.
12-1-2007 Il cinema racconta l'essere umano
Ivan mi ha fatto vedere tantissimi film in questo periodo, tutti meravigliosi (ma su questo non avevo dubbi^__^) tra questi vorrei consigliare:

Michael HANNEKE :
STORIE:CODICE SCONOSCIUTO
Spaccati di vita reale si intrecciano, esistenze legate insieme dallo stesso codice universale che ne è il vero protagonista: la comunicazione. Da guardare in francese: gli attori sono favolosi e Juliette Binoche fa rimanere senza fiato.... ALTRO CHE "CHOCOLAT"!!!!
Darren ARONOFSKY:
REQUIEM FOR A DREAM
molti film hanno parlato di disagio, solitudine, dipendenza e droga ma questo le racchiude in un quadro assolutamente antihollywoodiano (PER FORTUNA). Non c'è pietà, commozione, retorica e morale...solo cronaca, immagini meravigliose, colori, i violini dei Kronos Quartet, a voi la scelta: questo film è uno schiaffo!
Woody ALLEN:
MATCH POINT
fin dove puo' arrivare l'essere umano evoluto? Cosa è rimasto dell'uomo delle caverne? Ma insomma non posso parlare di questo film, ognuno deve trarre le proprie conclusioni e qui ce ne sono proprio tante da tirar fuori!!! Bellissimo!!!
B.
24-5-2006 Maaaa... vogliamo parlare di magliette?
Oggi mi hanno recapitato le t-shirt comprate su
www.threadless.com !!
Bel cotone e buona stampa! Lo consiglio a chi vuole indossare qualcosa di ironico, cinico, spiritoso, stiloso... insomma quello che vi pare, ce n'è per tutti i gusti!!!
Grazie Sara, JJ e Mau ... ora le devo comprare tutte...
no ... grazie eh ^__^ finirò a vendere pistacchi per la strada!
B.